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motore guasto  Topic: Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km (Letto 15201 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Ciao a tutti,

purtroppo questo weekend la mia Octavia ha ceduto.  :'(

Dopo vari anni in cui non ha mai avuto un problema, improvvisamente in autostrada il motore ha cambiato rumore (leggermente ma riconoscibilmente) ed ha perso circa il 50% della potenza. Ho iniziato ad accostare ed dopo circa 1 km la macchina ha perso tutta la potenza, ma sono riuscito di poco ad infilarmi in una piazzola di emergenza. Spengo la macchina. Faccio un controllo sotto il cofano (pensavo fosse il caldo). Provo a riaccendere, ma non si riaccende piu.

Carro attrezzi, deposito e responso del meccanico:

la cinghia distribuzione si è parzialmente sfilacciata ( foto ) ed è saltata di due denti, quindi il motore non è piu in fase. Preventivo con cambio cinghia, valvole e punterie: 1800 euro.

La cosa che non mi torna è che ho sempre fatto i tagliandi presso Skoda, di cui l'ultimo ai 120.000 km. Nel video che Skoda manda per il checkup (li mandano anche a voi?) il meccanico controlla tutto tranne la cinghia di distribuzione. Possibile che se avesse controllato avrei evitato il malanno?

L'altra cosa che non mi torna è che, se non ricordo male, per il mio modello la sostituzione cinghia è ai 210.000 Km (a detta del concessionario da cui la porto). Quindi la cinghia sarebbe ben all'interno del periodo.
Vi torna 210.000 Km per la sostituzione della cinghia? Inoltre mi sembra strano che nel checkup ignorino la cinghia di distribuzione.  (wall!)

1.6 TDI 110 cv.


Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 1 –
Innanzitutto mi dispiace per l'accaduto, la VW indica per la sostituzione della cinghia il kilometraggio da te indicato o l'arco temporale di 10 anni a seconda di cosa arriva prima. Nel tuo caso la cinghia non si è rotta ma sfilacciata e questo non ha cmq evitato il danno, che dire del service (ufficiale?) avrebbero dovuto controllare, ma sul fatto o meno di accorgersene molto meccanici restano sempre sul vago e spetta al cliente decidere se accollarsi il rischio. Personalmente ho aspettato i 10 anni e allo smontaggio il meccanico mi ha ravvisato un buono stato generale, ma con leggero allungamento della cinghia stessa, poi dipende sempre dall'uso e condizioni della macchina oltre che fortuna. Pensa c'è chi per un problema alla cinghia servizi ha buttato via la macchina perché è stata presa dentro dalla cinghia stessa! Ultima cosa pazienza per il danno ma la cifra proposta non è esagerata, solo la cinghia è quasi la metà del preventivo.

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 2 –
la tabella delle manutenzioni prevede il controllo visivo ogni 2 anni o 60.000 km per la cinghia a V dei servizi.
Per la 1.6 TDI originariamente il cambio della cinghia distribuzione era 180.000 km poi passato a 210.000 km da un certo MY in poi.
Purtroppo la cinghia di distribuzione non è a vista e non è facile smontare il carter per poterci guardare dentro.
Se hai sempre fatto i tagliandi in tempo ed in rete ufficiale potresti provare a chiedere un intervento in correntenza da parte della Casa, che magari si accolla una pate del costo (a me è successo con il cambio della pompa dell'acqua a 140.000 km)

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 3 –
Grazie per le risposte  :)

Tutti i tagliandi sono stati eseguiti in tempo ed in rete ufficiale.

La cinghia ha 6 anni e mezzo e 125.000 km quindi siamo ben all'interno dei 10 anni e 210.000 km.

Durante i vari service non mi hanno mai proposto la sostituzione anticipata, anche perchè 210.000 km mi sembravano tanti ed il discorso era saltato fuori, ma mi sono fidato della casa.

Se la casa indica 210.000 km per la cinghia mi aspetto che ci arrivi, ma la mia cinghia ne ha fatti poco più di metà  (applausi). Probabilmente dovrebbero cambiare la politica oppure fare il controllo della cinghia durante il checkup.

La macchina dorme sempre in garage, quindi le condizioni di stress sono minori di molti altri.

Sento la casa madre e vedo cosa propongono.


Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 5 –
Ciao a tutti,

purtroppo questo weekend la mia Octavia ha ceduto.  :'(

Dopo vari anni in cui non ha mai avuto un problema, improvvisamente in autostrada il motore ha cambiato rumore (leggermente ma riconoscibilmente) ed ha perso circa il 50% della potenza. Ho iniziato ad accostare ed dopo circa 1 km la macchina ha perso tutta la potenza, ma sono riuscito di poco ad infilarmi in una piazzola di emergenza. Spengo la macchina. Faccio un controllo sotto il cofano (pensavo fosse il caldo). Provo a riaccendere, ma non si riaccende piu.

Carro attrezzi, deposito e responso del meccanico:

la cinghia distribuzione si è parzialmente sfilacciata ( foto ) ed è saltata di due denti, quindi il motore non è piu in fase. Preventivo con cambio cinghia, valvole e punterie: 1800 euro.

La cosa che non mi torna è che ho sempre fatto i tagliandi presso Skoda, di cui l'ultimo ai 120.000 km. Nel video che Skoda manda per il checkup (li mandano anche a voi?) il meccanico controlla tutto tranne la cinghia di distribuzione. Possibile che se avesse controllato avrei evitato il malanno?

L'altra cosa che non mi torna è che, se non ricordo male, per il mio modello la sostituzione cinghia è ai 210.000 Km (a detta del concessionario da cui la porto). Quindi la cinghia sarebbe ben all'interno del periodo.
Vi torna 210.000 Km per la sostituzione della cinghia? Inoltre mi sembra strano che nel checkup ignorino la cinghia di distribuzione.  (wall!)

1.6 TDI 110 cv.


Cavolo... mi dispiace!!

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 6 –
Se effettivamente tutta la manutenzione è stata fatta nei tempi e nei modi previsti presso service skoda, direi che ci siano tutti gli estremi per tentare la richiesta di intervento in correttezza commerciale.
Al meno una (buona) parte del costo, secondo me, di fronte a un caso di questo tipo, la casa potrebbe accollarselo.
Chiedere non costa nulla.

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 7 –
Sono passati 4 mesi, come hai risolto poi?


Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 9 –
La mia Skoda Octavia Design Edition immatricolata 1/2017 Pre Restyling con 138.000Km si è stangata sabato 20 giugno 2026 in autostrada. Spia delle candelette accesa per 2 secondi e poi nulla. Infotainment: "avviare il motore manualmente".
Fortunatamente non avevamo dietro molte macchine e siamo riusciti a motore spento ad accostare dalla terza corsia a bordo strada e spingerla fino alla piazzola di sosta a qualche decina di metri.
Potevamo essere all'altro mondo in 4, e invece fortunatamente sono qui a raccontarla.
Nel mio caso la concessionaria Skoda dove abbiamo portato il mezzo ha stimato oltre 11.000 euro tra le ore di lavoro, i componenti di ricambio e il motore nuovo. La cinghia di distribuzione è risultata sfasata, danneggiata, valvole motore piegate toccando i cilindri, intero monoblocco da sostituire...

Come già letto in questo post, se ai controlli sempre effettuati non risultava nulla, com'è possibile che si sia rotta a soli 140.000Km circa?

Se non trovo soluzioni soddisfacenti, secondo voi vale la pena trovate un'officina che mi monti un motore usato o revisionato o meglio lasciare stare? Attualmente la spesa richiesta:
1- per ora non è sostenibile
2- anche se fosse sostenibile, per il prezzo che avevo dato allora per l'Octavia nuova non mi vale la pena
3- sono senza auto... e questa è la cosa peggiore...


Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 10 –
Con 11.000 euro più il "cadavere" probabilmente ne trovi una in condizioni similari sul mercato dell'usato.
Capire se ne valga la pena è davvero difficile.
Il resto dell'auto come è messo? (Sospensioni, freni, ecc)

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 11 –
Buona sera,
TCO (total cost ownership), è una sigla che ai più non dice nulla. È un coefficiente che che viene dato ad ogni veicolo (modello) da parte delle società di noleggio.
In pratica sintetizza in un unica cifra il costo manutentivo delle auto nei primi tre anni di vita.
Cosa centra con la cinghia di distribuzione?
Molto semplice..... il mercato auto in Europa è composto per circa il 50% dalle flotte societarie, in primis il nolo a breve e lungo termine.
I costruttori per rendere più "appetibili" i propri veicoli per le società di noleggio devono tenere il più possibile basso il valore TCO, perché rappresenta il costo di gestione manutentiva delle auto nei primi tre anni (tipicamente la durata della proprietà di un auto per il gestore noleggio).
Più il costo è basso più il modello sarà competitivo per la vendita alle societa di nolo.
Le aziende che producono automobili, per rendere più convenienti le proprie auto "diluiscono" la manutenzione obbligatoria ben oltre il consigliabile per mantenere basso il costo TCO.
il risultato sono tabelle manutentive "addomesticate" piene di diciture "long life" e "controlli visivi".
Dopo i primi tre anni le auto delle societa di noleggio vengono girate al mercato dell'usato e quindi a loro difficilmente interessa quello che accade alle auto dopo i primi 100000km....
Il problema è dei privati che acquistano l'auto nuova e magari la vogliono tenere per una decina d'anni.
Se il piano manutentivo è "annaquato" e chi compra l'auto si attiene a quanto prescritto dal piano di manutenzione ufficiale rischia molto...
Diffidate completamente delle diciture "solo controlli" e "long life". Se avete un officina di fiducia lasciate perdere il piano manutentivo ufficiale e fate decidere il capo officina su quello che c'è da fare.
Per restare sulla cinghia di distribuzione la mia officina di fiducia me l'ha fatta cambiare a 100000km adesso la mia G-TEC ha superato i 240k km e di kit distribuzione ne ho cambiati due.
Questo vale un po per tutto.... olio, candele, filtro aria.
Sicuramente ho speso in questi 12 anni più di quanto stabilito dal TCO.... ma molto meno del costo del rifacimento/sostituzione motore.
Francesco

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 12 –
La mia Skoda Octavia Design Edition immatricolata 1/2017 Pre Restyling con 138.000Km si è stangata sabato 20 giugno 2026 in autostrada. Spia delle candelette accesa per 2 secondi e poi nulla. Infotainment: "avviare il motore manualmente".
Fortunatamente non avevamo dietro molte macchine e siamo riusciti a motore spento ad accostare dalla terza corsia a bordo strada e spingerla fino alla piazzola di sosta a qualche decina di metri.
Potevamo essere all'altro mondo in 4, e invece fortunatamente sono qui a raccontarla.
Nel mio caso la concessionaria Skoda dove abbiamo portato il mezzo ha stimato oltre 11.000 euro tra le ore di lavoro, i componenti di ricambio e il motore nuovo. La cinghia di distribuzione è risultata sfasata, danneggiata, valvole motore piegate toccando i cilindri, intero monoblocco da sostituire...

Come già letto in questo post, se ai controlli sempre effettuati non risultava nulla, com'è possibile che si sia rotta a soli 140.000Km circa?

Se non trovo soluzioni soddisfacenti, secondo voi vale la pena trovate un'officina che mi monti un motore usato o revisionato o meglio lasciare stare? Attualmente la spesa richiesta:
1- per ora non è sostenibile
2- anche se fosse sostenibile, per il prezzo che avevo dato allora per l'Octavia nuova non mi vale la pena
3- sono senza auto... e questa è la cosa peggiore...



Intanto parto con il dirti che mi dispiace davvero per quanto accaduto, la prossima cosa che ti chiederei è considerando che è diesel è sapere il codice motore, magari online si trova qualcosa di usato a dei prezzi onesti, vero e un rischio ma dal momento che lo hai smontato davanti riesci a rinfrescarlo (esempio facendo la distribuzione, pompa acqua ecc.) stando abbondantemente sotto agli 11k preventivati, che dei due potrebbe essere il modo più veloce per riavere l’octavia marciante


 

Re:Rottura cinghia distribuzione 125.000 Km

Risposta n. 14 –
Io l'ho fatta sostituire a 101.000 km. Nel corso di uno degli ultimi viaggi sentivo un cigolio del motore, costante negli ultimi tempi... Una volta smontata la vecchia cinghia, che versava ancora in condizioni decorose ma non più ottimali, constatarono il gioco anomalo di un paio di componenti (galoppini ?) che sostituiscono insieme al cambio cinghia. Visti i precedenti di diversi possessori, direi che la sostituzione sarebbe utile farla intorno ai 100.000 km. A mio parere, per la problematica occorsa all'utente, la concessionaria avrebbe dovuto adottare il metodo della correntezza, ovvero, accollarsi parte delle spese, giacchè l'auto era ancora nei tempi/chilometraggio previsti per il cambio cinghia.