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Topic: Skoda Italia dice addio al Campionato Italiano Rally. (Letto 181 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Skoda Italia dice addio al Campionato Italiano Rally.

Un fulmine a ciel (quasi) sereno scuote il CIR. Skoda Italia ha deciso di non investire più nel campionato rally in cui era grande protagonista da anni e di abbandonarlo dopo un 2018 in cui Umberto Scandola è andato a un passo da vincere il titolo pur essendo al primo anno con le gomme DMACK.
Mentre gli occhi di addetti ai lavori ed appassionati sono tutti rivolti verso Birmingham, dove i team del WRC stanno svelando programmi e livree, in Italia arriva una notizia bomba che scuote il Campionato Italiano e non solo, e che rischia di avere pesanti ripercussioni sul mercato piloti.
Insomma, finisce così la storia sportiva che ha unito Skoda Italia a S.A. Motorsport e Umberto Scandola per anni. Il sodalizio durava ormai dal 2012 e il picco più alto della partnership è stato raggiunto nel 2013, quando Scandola ha vinto il titolo italiano rally al volante della Skoda Fabia S2000.

Già lo scorso anno sembravano essere sorti dubbi sul prosieguo della partnership tra il nativo di Erbezzo e la sezione italiana della Casa ceca. L'addio è arrivato 12 mesi più tardi e, a ben vedere, nel momento sbagliato. Specialmente dopo gli sforzi fatti nel 2018 per sviluppare le gomme DMACK.
Nella mattinata odierna infatti, Skoda Italia ha annunciato che abbandonerà il CIR, appiedando di fatto il veronese Umberto Scandola. La notizia girava da un po’ di tempo.

L’addio di Skoda Italia per il CIR è un durissimo colpo, specie per Scandola che correva con la vettura della casa ceca dalla stagione 2012, trionfando nel CIR nel 2013 e sfiorando più volte il titolo nelle annate successive.

Lo stesso veronese ha confermato la notizia dichiarando:
Citazione
Confermo la notizia che Skoda Italia non vuole più partecipare al Campionato Italiano Rally, almeno al momento è cosi. Attualmente sto valutando diverse ipotesi per poter correre nel corso della stagione.
Al momento l’ipotesi CIR pare in ribasso, nonostante l’ingresso del marchio Citroen nel campionato tricolore:
Citazione
Purtroppo non sono io il candidato per quel sedile, ho provato a capire se vi fosse un interesse da parte loro, facendo arrivare a loro la mia candidatura, ma credo di non essere la loro prima scelta. Di certo per il CIR, l’arrivo di Citroen è una buona cosa, che va a sopperire l’addio di Skoda. Onestamente al momento non è una mia priorità il CIR, anzi sarebbe la mia ultima scelta. Non c’è un’equilibrio nel calendario, ci sono troppe gare su fondo asfaltato e si da troppa importanza a quello che è il pacchetto pilota-auto-pneumatici. Quasi certamente, prosegue Scandola – sarò al via di un paio di rally del WRC2 grazie al supporto dello sponsor che mi ha supportato nelle mie uscite mondiali (Tecnovap). Al momento dobbiamo decidere che eventi scegliere, forse saranno ancora il Finlandia e la Germania, ma non è detto che il programma possa cambiare. Inoltre potrei correre anche alcune gare del Campionato Italiano Rally Terra.
Per concludere, Umberto ha parlato di un sogno. Per ora è tale e quasi certamente resterà un pensiero stupendo, ma la nuova formula del Mondiale WRC2 dedicata ai privati lo ha stuzzicato molto:
Citazione
"La nuova formula del WRC2 per i piloti privati è davvero una figata. Mi piacerebbe molto parteciparvi. Purtroppo però non ho il budget necessario per prendervi parte

Re:Skoda Italia dice addio al Campionato Italiano Rally.

Risposta n. 1
Un vero peccato. Un augurio a Scandola di proseguire a collezionare successi e un saluto anche a D'amore, un vero professionista del sedile di destra con il quale abbiamo diviso l'abitacolo nel lontano 2000 al Rally del Ciocco. (ciaociao)

 

Re:Skoda Italia dice addio al Campionato Italiano Rally.

Risposta n. 2
Letto poco fa e mi spaice veramente, oltre a non capire perché