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Topic: Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate (Letto 175721 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 165 –
AdBlu = SCR-Selective Catalyst Reduction
Le attuali Octavia EURO 6 non mi pare che lo montino, forse le ultime YETI EURO 6 con il 2.0 CUUA/CUUB . Non ho idea per gli altri modelli ma penso che le SUPERB abbiano tutte l'SCR.
Sulle EURO 6 con AdBlu mi sentirei più tranquillo mentre sulle EURO 6 con il semplice convertitore catalitico avrei qualche sospettinucciniello...
I motori del progetto EA188 li do per spacciati... ma vuoi vedere che chi ha il motore del progetto EA288 ma senza il SCR-Selective Catalyst Reduction omologati EURO 5 ed EURO 6 considereranno l'ipotesi di richiamarli per installarglielo per essere riomologate EURO 6 entrambe?
 (popcorn)



Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 166 –
Diciamo che preferisco me la declassino ad euro4, piuttosto che mettere mano con qualche porcata. Così elimino pure il filtro.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 167 –
mi sa che il DPF lo avevano anche le Euro4 di casa VW...

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 168 –
Quindi i TDI 140 e 170 cv per essere e6 dovevano avere l'adblue verosimilmente le restrizioni USA sono simili alla e6 e quindi un normale senza additivo non sarebbe passato aitest. I nuovi ea288 passati da e5 a e6 non hanno cambiato solo la mappatura  infatti la golf €6 2.0 tTDI richiedeva 600€ come omologazione euro 6

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 169 –
Non so se minkiata o verità , mi hanno detto voci di popolo che le volkswagen/skoda/audi che riportano sul libretto 195/2013 con sistema start/stop 1600/2000 tdi non dovrebbero avere problemi......sarà vero???oramai ho dubbi su tutto. ? (martello)  8)

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 170 –
Quello che mi preoccupa sul serio è l'impatto sull'industria e sull'economia: è stato fatto un errore imperdonabile che costringerà l'Europa a mostrare il fianco ai falchi. Ma mi chiedo: perché hanno aspettato così tanti mesi? "Non hai ceduto ai ricatti e adesso ti becchi la mazzata".
Il ministro Del Rio vuole spendere 8 milioni di euro per fare 1000 controlli a campione sulle vetture presenti nei concessionari. Non credo che siano soldi spesi bene anche se qualcosa di urgete lo devono pur fare... vedremo come lo realizzeranno in dettaglio. Però mi sembra che pensi al parco circolante futuro e non a quello presente, quindi credo che questa politica del "tarallucci e vino" sarà un buon ammortizzatore sociale europeo in questo caso.

Quindi i TDI 140 e 170 cv per essere e6 dovevano avere l'adblue verosimilmente le restrizioni USA sono simili alla e6 e quindi un normale TDI CR senza additivo non sarebbe passato ai test.
(quoto)


I nuovi ea288 passati da e5 a e6 non hanno cambiato solo la mappatura  infatti la golf €6 2.0 tTDI richiedeva 600€ come omologazione euro 6
Attenzione che ci sono gli EA288 EURO 6 senza il SCR+AdBlue che secondo il mio pessimismo sono "rivedibili". E ci metto anche gli EA288 EURO 5 come il mio tra i "rivedibili".

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 171 –

la mia auto del 2011  potrebbe rientrare   negli 11milioni di veicoli!!  non vedo quale sia il problema .... 
la mia auto è stata omologata dalla motorizzazione civile /ministero dei trasporti  per EURO5 !!!! 
tutto il resto ... sono chiacchere!!! 

non penso che possano revocare la certificazione EURO5!! cosa del tutto improbabile!!!
  se lo faranno si farà a questo punto causa a skoda per truffa!

per me e tutto un falso problema!!!  anche perche stiamo parlando di emissioni!  omettendo i falsi moralisti ..ecc... ecc.. ,  non si tratta di un malfunzionamento meccanico che possa pregiudicare la sicurezza  ... cosa che invece e sucesso alla toyota ... li c'era di avere paura di salire sul'auto!!!!!



Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 172 –
Io credo che se lo Stato dovesse valutare il declassamento delle auto a classe di emissioni inferiore i soldi eventualmente dovuti in più sul bollo se li fa dare da Skoda e non da chi ha "comprato bene ed in buonafede".

Comunque a mio parere qui da noi spenderanno soldi inutili in controlli giusto per ingrassare qualcuno e poi finirà lì e dopo poco tutti ce ne dimenticheremo....... tanto inizia il Grande Fratello, la finale di Champions si gioca a Milano e l'Inter è in testa al campionato......
Sappiamo tutti che è questo ciò che conta, no!?

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 173 –
 (benvenuto)
mi sa che il DPF lo avevano anche le Euro4 di casa VW...

OT: le euro4 erano tali senza dpf.
Il filtro era a richiesta.
Poi, a un certo punto di eu4 senza filtro non se ne trovavano più,  ma solo perché si preferiva vendere quelle con, dato che alcune amministrazioni comunali avevano imposto restrizioni ai veicoli senza antiparticolato.
Insomma sempre a causa di normative insulse e atte a proteggere più sindaci e altri amministratori invece del bene comune.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 174 –
Ma ve lo ricordate il retrofit?!??!! (canna)
La soluzione a tutti i problemi di inquinamento ....
Come no.... (schiaffo)  (tick)

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 175 –
E' già prevista per i modelli omologati a libretto come euro5b (controllate) la possibilità di chiedere alla concessionaria l'aggiornamento della carta di circolazione a euro6, in quanto l'euro 5b rispetta già la 195\2013 come riportato sulla carta di circolazione. E' una sorta di euro6 ready. La cosa che non mi spiego, è come abbiano fatto ad ottenere l'omologazione euro 5b (quindi euro6) sulla serie EA189, mantenendo gli stessi sistemi antinquinamento.
Scusami @jack27 ma quali sono le tue fonti?
Io sono stato in concessionaria per chiedere l'aggiornamento della carta di circolazione e mi hanno guardato a bocca aperta.
Non ne sanno proprio nulla.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 176 –
Scusami @jack27 ma quali sono le tue fonti?
Io sono stato in concessionaria per chiedere l'aggiornamento della carta di circolazione e mi hanno guardato a bocca aperta.
Non ne sanno proprio nulla.


so per certo che e cosi   un mio collega con la VW tiguan ... gli hanno chiesto se voleva far diventare la sua da EURO5 a EURO6 ... con una sola modifica alla centralina

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 177 –
Io credo che se lo Stato dovesse valutare il declassamento delle auto a classe di emissioni inferiore i soldi eventualmente dovuti in più sul bollo se li fa dare da Skoda e non da chi ha "comprato bene ed in buonafede".

Comunque a mio parere qui da noi spenderanno soldi inutili in controlli giusto per ingrassare qualcuno e poi finirà lì e dopo poco tutti ce ne dimenticheremo....... tanto inizia il Grande Fratello, la finale di Champions si gioca a Milano e l'Inter è in testa al campionato......
Sappiamo tutti che è questo ciò che conta, no!?

se declassano 11 milioni di veicoli  da EURO5 a EURO4!!  succederà un casino della madonna.....
dite hai vostri figli che sono all'unervisita di cambiare facolta e di andare a giurisprudenza ...... ci saranno cause per anni e anni ... hheheheheheh

Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 178 –
la mia auto del 2011  potrebbe rientrare  negli 11milioni di veicoli!!  non vedo quale sia il problema .... 

@mcriscuo , la tua sarà la prima ad essere confiscata e rottamata!  :)  (birra)
Scherzi a parte, il punto è se i motori "sono" o "non sono" conformi alle norme anti inquinamento per i quali sono stati omologati. Questo è il problema e tutti quelli che da lì ne conseguono. E su questo che stiamo discutendo e anche un po' chiacchierando ma non sparlando. Nessuno dubita ne sulla sicurezza del prodotto (VW o SKODA che sia) ne sulla sua affidabilità meccanica.

Ma siamo curiosi, per lo meno io, di sapere come stanno le cose davvero.

A me preoccupa, ripeto, l'impatto economico industriale europeo. E questo è l'altro problema.

Poi c'è la presa per il sedere delle istituzioni e dei governi nazionali e anche locali. Pensiamo ad esempio a chi ha ricevuto il bonus sul bollo perché ha comprato una EURO 6 rottamando un EURO 0/3. E questo è un'altro problema.

Se poi salta fuori che le omologazioni sono davvero irregolari, vedremo cosa deciderà il nostro Ministro Del Rio. Non è certo colpa del nostro Ministero dei Trasporti perché credo non ne abbia omologata nessuna lui direttamente in quanto ha preso atto delle omologazioni fatte altrove in Europa. E non è neppure colpa di chi le ha omologate in quanto truffato dal sistema fraudolento.

Ma non credo che dovrò lasciare la macchina a casa perché l'omologazione sarà sospesa a tempo indefinito anche se non trovo giusto che circolino auto omologate come EURO 6 che in pratica sono EURO 5 ( e mi auguro non EURO 4...).

Il punto è sempre quello: se "sono" o "non sono" conformi alle norme. Dal punto di vista tecnico credo che, se non la manderanno sul lastrico con le multe o le class action, ha già rimediato con la produzione attuale. Poi il marketing avrà del lavoro da fare e ci penserà lui a riconquistare la fiducia dei clienti, e me ne dispiace. Anche perché è tutto il settore che è nel mirino: se VW non ce l'ha fatta a "starci dentro", gli altri avevano tutti la bacchetta magica? Davvero lo SkyActive può fare a meno del catalizzatore degli NOx? Certamente sì, ma questo è un'altro problema.

Stiamo a vedere e nel frattempo se ne può parlare, credo, per capire meglio e focalizzare i problemi veri individuando ed escludendo quelli falsi.





Re:Gruppo VAG sotto esame in america...

Risposta n. 179 –
Sono il soddisfattissimo possessore di una skoda octavia wagon 4x4 nature, diesel 1986 di cilindrata e 90 cv, di 13 anni di età e 403.000 e rotti km percorsi senza particolari  problemi se non quelli legati alla fisiologica usura. Adesso ho deciso di non esagerare e quindi ho ordinato una octavia 4x4 ambition  2016 con motore diesel 1.6 da 110 cv. Ora se le specifiche dell'auto descritte sul catalogo cartaceo e sul sito skoda non sono quelle che avrà la macchina acquistata non  è che si configura automaticamente un reato di truffa ? Ovvero in alternativa, chi ha già firmato un contratto di acquisto non può richiedere un risarcimento o una riduzione del costo, secondo le leggi commerciali, in quanto il bene acquistato non risponde alle caratteristiche concordate?