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Topic: Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate (Letto 175748 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 285 –
.....
Ad ogni modo, finchè non mettono una vettura SENZA software truffaldino su rulli, tutte le supposizioni sul futuro rimangono "chiacchiere da talk show"...

dagli tempo di truccare i rulli prima  (martello)

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 286 –
Info di servizio...
forse si sa già ma, ho avuto conferma dal magazzino della mia concessionaria che, Yeti 4x4 e Superb (nuova?) con motore tdi 2.0 hanno l'adblue...  gli altri al momento no...

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 287 –
In caso di richiamo cosa bisogna fare?? Io attualmente so come va la mia auto ora...ma non sapró se dopo l'aggiornamento mi dará qualche problema..sono molto preoccupato su questa vicenda...secondo voi bisogna chiedere anche a confconsumatori come procedere in caso di richiamo???

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 288 –
@Hrdo Spaceback sai quanto passerà prima che arrivi un richiamo? devono ancora stabilire se SENZA software le auto non passano e concordare le modalità di "soluzione" del problema...

inoltre, SE sarà (anche se certamente lo sarà) obbligatorio, non è che hai tanto da fare... o non lo fai e ti tieni un'auto non in regola, oppure lo fai e tieni l'auto come viene... ad ogni modo (come ho più volte detto) secondo me non potranno semplicemente "tagliare".

Ad ogni modo, se vuoi provare a sentire, senti, ma non sapranno cosa dirti nemmeno loro, dato che (al contrario di quello che ti fanno credere i giornali, la faccenda è abbastanza lontana dall'iniziare... figuriamoci dall'avere un esito)

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 289 –
In caso di richiamo cosa fare, la guerra agli arabi, gli americani che fanno i capricci...
Ma state scherzando?
La gravita del problema e' ben diversa. Il rischio e' di uno sconquasso non indifferente.
VW vale 10 milioni di auto all'anno, ed il rischio e' che possa finire a gambe all'aria.
Provate ad immaginare cosa accadrebbe all'economia di tutta Europa se VW salta, tirandosi dietro Audi et similia...
Oggi non esiste nessuno in Europa in grado di comprare Porsche, Lamborghini, Bentley, Bugatti, che quindi finirebbero in mano di chi? tata Indiana, che potrebbe mirare a Bentley, e le altre? arabi, cinesi e fondi d'investimento...Magari Fiat compra Lambo, cosi  l'uccide e vende piu Ferrari o la tiene e propone due auto semi uguali con marchi diversi (il sogno dichiarato di Marchionne) .
E i 9 500 000 di pezzi rimanenti? 30% a MB e BMW, 20% ad essere ottimisti a francesi ed italiani, il 5% agli altri europei. Mancano 4 milioni di vetture, che vanno agli orientali. Vuol dire che l'Europa perde qualche centinaia di miliardi di Euro di indotto e qualche milione di posti di lavoro.
A casa nostra: Skoda, cosi' come seat, sarebbero in grado di produrre le vetture meravigliose che guidiamo senza l'appoggio del gruppo? Motori, trasmissioni, tecniche costruttive delle nostre Skoda sono di casa VW, lasciati soli, a Mlada Boreslav cosa sarebbero in grado di fare?  Quanti anni gli ci vorrebbero per essere in grado di riottenere il livello attuale?   

Riassumendo lo scenario apocalittico:
VW salta, marchio bruciato.
Audi si trova a dover ripartire da zero, perche' per sopravvivere deve lasciare affondare VW, ma si ritrova senza centri sviluppo e senza molti siti produttivi che dovrebbe comprare, dovrebbe ricontrattare tutte le furniture di componenti, pagandole senz'altro di piu, . Se e' fortunata e non muore prima, 10/15 anni...senza contare che il blasonatomarchio Audi perderebbe appeal in modo notevole, penalizzando soprattutto le auto grandi, quelle che portano piu margine...
Skoda: Tiene i modelli attuali, non ha risorse per svilupparne di totalmente nuovi. I motori sono prodotti in un sito VW, che devono comprare con ingenti impegni economici. Idem per trasmissioni e tutta la componentistica. Se sopravvive, 10/15 anni veramente duri.
Seat, posizione come Skoda, ma e' molto piu' debole. Muore o viene comprata da qualche produttore dell'est interessato ad una testa di ponte in Europa. Ma e' difficile...
Porsche: deve dire addio in pochissimi anni, ai SUV ed alla Panamera. Oggi hanno un senso, perche' sono delle VW/audi riviste, domani non sarebbe possibile, per i volume di vendita, riproporle in modo competitivo. Resta con la sola 911, sperando che sia abbastanza per sopravvivere...fino a quando MB non decide di farle da sponda e comprarla/supportarla.
Bentley: e' inglese, l'indiana tata ha gia fatto bene con Jaguar e LandRover, i cinesi di MG stanno provando a ripercorrere le stesse orme. Produce pochi pezzi, soffre, ma potrebbe farcela.
Lamborghini: e' un marchio appetibile. ma telai e il motore 10 cilindri sono made in Ingosladt, cosi' come trasmissione e cambi, oltre alla componentistica. Soffre, ma potrebbe farcela, giusto per essere appetibile e finire nelle mani di qualche altro marchio o fondo d'investimento. 
Bugatti: morta
Scania e Mann: probabilmente comprate da Iveco che le uccide o da MB che le uccide pure.

VW ha avuto il pregio di avere tanti marchi e di esaltarli tutti. Altri costruttori hanno comprato, tenuto quello che serviva e distrutto il brand (fiat in primis...). Oggi, con i pochi soldi che girano, la stuazione sarebbe forse peggiore che in  passato.Ecco perche' sorrido quando vedo il cospiratore di turno cxhe spiega i veri perche'... Qui, il rischio, è che l'EU si trovi una bomba atomica economica in casa propria. Credetemi, ne farebbe volentieri a meno...
E per ogni appassionato di automobile anche solo immaginare un mondo senza VW e collaborate, sarebbe una vera tristezza- Basta prendere un numero di una qualsiasi rivista di auto nuove con il ilistino e taglare le pagine collegate a VW per rendersi conto di cosa si perde.

Non vedo l'ora, quindi, di essere smentito dai fatti, scoprire che l'euro 5 europeo del gruppo VW e' legale, vederli soffrire per la cazz---di proporzioni bibliche che hanno fatto ma continuare a poterli scegliere come fornitori, anche sapendo che da venerdi scorso la barzelletta dell'italiano/Tedesco ed inglese ha molto meno senso....    
     

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 290 –
è per quello che continuo a dire che a VW (inteso gruppo) conviene applicare ai motori "cattivi" il software (se di solo software si tratta e se sono veramente in regola) delle Euro6 senza SCR (AdBlue per capirsi) limando gli "esuberi" di cavalli (ad esempio il 1.6TDI di Rapid in versione Euro5 ha 105cv, in versione Euro6 ha 115cv, quindi dovresti tagliarne 10cv).
Aggiorni tutte le centraline (cosa che dovresti comunque fare), hai il veicolo in regola con il libretto e l'omologazione (quindi non devi modificare nulla) ed hai "limitato" i danni alle "sole" multe...

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 291 –
Io la vedo in maniera meno drastica, però non sono un economista.
Io credo che, nella peggiore delle ipotesi, VW fallisce e deve vendere tutti i marchi appartenenti al gruppo. A chi? Beh, Audi non credo (avrà già belle rogne a ricomporre i pezzi), ma MB, BMW, FCA e gli immancabili Indiani e Cinesi faranno di tutto per partecipare al banchetto. Come per ogni fallimento che si rispetti, tutti i "beni" (leggasi marchi e relativi stabilimenti, know-how, ecc...) verranno messi all'asta una volta liquidati i dipendenti e tutti i fornitori privilegiati (banche in primis). Poi, ovviamente, sarà compito dei nuovi proprietari cercare di valorizzare al meglio il capitale acquistato. Sicuramente MB e BMW ce la faranno a far tornare a splendere VW e ciò che acquisiranno. FCA, non ne ho idea...dipende da ciò che passerà per la testa di quell'eccentrico personaggio di nome Marchionne. In fin dei conti, Fiat e BMW non hanno da imparare nulla in fatto di motori, specie diesel.
Ovviamente, molti dipendenti verranno tagliati e, inizialmente, gli obiettivi aziendali dovranno darsi una drastica ridimensionata, ma il futuro non lo vedo così nero, nel caso VW dovesse fallire. Ovvio, tutto dipenderà dai nuovi compratori. Però VW è un patrimonio troppo grande perchè qualcuno pensi solamente a disfarsene.

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 292 –
Ragazzi, guardate troppi film!!
Nemmeno casi eclatanti in passato hanno ucciso le case automobilistiche:
I SUV americani che si ribaltano, le auto giapponesi che uccidono a causa di componenti fallati...
Per VAG l'America del nord era un mercato vergine e il fatto che, al limite, se ne viene via non gli fa nulla, nessuna perdita solo un mancato guadagno...
La Cina non ha nemmeno mosso un ciglio sulla faccenda è sapete perché?
Perché il valore dei Nox lo guardano solo gli USA, perché il non realismo dei consumi e emissioni da sempre fatti su banco sono sempre stati falsi ed irrealistici.
Perché è stat l'occasione per gli USA di rompere un po' ad una casa che cerca di importare il pensiero diesel nella terra degli hemi e della benzina.
Pensate che non abbiano cercato di fare lo stesso con le prime ibride? Ma tant'è che sia una fetta talmente piccola della torta che hanno lasciato perdere (però c'è ancora pieno di barzellette sulle auto elettriche).
Tutta politica e ingerenza delle lobbies petrolifere...
Cosa succederà? nulla, a parte qualche aggiustamento più o meno funzionale delle auto coinvolte, se dal 1 gennaio 2016 iniziano a fare i cicli di omologazione su strada i parametri di consumo e emissioni si alzeranno divenendo più reali e rendendo tutte le euro 5 e le nuove  euro 6 molto "pulite".


Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 293 –
Azionariato Volkswagen AG

Current voting rights distribution (as at December 31, 2014:
   
Porsche Automobil Holding SE, Stuttgart 50,70%
State of Lower Saxony, Hanover 20%
Qatar Holding 17%
Others 12,30%

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 294 –
Ragazzi, guardate troppi film!!
Nemmeno casi eclatanti in passato hanno ucciso le case automobilistiche:
I SUV americani che si ribaltano, le auto giapponesi che uccidono a causa di componenti fallati...
Per VAG l'America del nord era un mercato vergine e il fatto che, al limite, se ne viene via non gli fa nulla, nessuna perdita solo un mancato guadagno...
La Cina non ha nemmeno mosso un ciglio sulla faccenda è sapete perché?
Perché il valore dei Nox lo guardano solo gli USA, perché il non realismo dei consumi e emissioni da sempre fatti su banco sono sempre stati falsi ed irrealistici.
Perché è stat l'occasione per gli USA di rompere un po' ad una casa che cerca di importare il pensiero diesel nella terra degli hemi e della benzina.
Pensate che non abbiano cercato di fare lo stesso con le prime ibride? Ma tant'è che sia una fetta talmente piccola della torta che hanno lasciato perdere (però c'è ancora pieno di barzellette sulle auto elettriche).
Tutta politica e ingerenza delle lobbies petrolifere...
Cosa succederà? nulla, a parte qualche aggiustamento più o meno funzionale delle auto coinvolte, se dal 1 gennaio 2016 iniziano a fare i cicli di omologazione su strada i parametri di consumo e emissioni si alzeranno divenendo più reali e rendendo tutte le euro 5 e le nuove  euro 6 molto "pulite".
secondo me ti sbagli....non lasciare nulla al caso.

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 295 –
Ragazzi, ragazze, non avete capito nulla. In realtà le cose stanno così. Spiego.
La bomba è esplosa, sì, è vero, e sta facendo danni enormi ma è solo l'inizio di un'esplosione a catena.
Fin dove deve arrivare il danno ovvero chi è il beneficiario di tutto ciò? Pesateci, la risposta arriverà da sola. E' l'europeo, anche se parzialmente allineato.
Tutto ebbe inizio quando a metà degli anni 2000 un agente governativo d'oltre oceano entrò sotto copertura nelle stanze che contano, poi ne piazzò altri ovunque servisse, in particolare là dove progettavano le centraline e là dove si corrompevano i comandanti. Piantà il seme del male. E fu un bene per il male e un male per il bene. E la bomba fu innescata: il capo del ricatto è cosa fatta.
Da allora soltanto in due ci provarono: uno è finito a formattare floppy da 5" 1/4 con un drive da 3" 1/2, l'altro è dall'avvocato per capire se è perseguibile penalmente.
Passarono gli anni e arrivarono i giorni in cui il ricatto non bastò più a contenere l'esuberanza dell'avversario e fu così che si giocò la carta della penalizzazione economica su larga scala mascherando il fatto attribuendone la colpa a Pinocchio. E Pinocchio venne scacciato dal Paese dei Balocchi e andò a vivere come un ciuchino a casa della Fatina dai Capelli Turchini mentre Mangiafuoco se la rideva con l'incasso dello spettacolo.
E tutti gli altri, quei pochi rimasti, vissero poveri, ma in salute e felici mentre il comunismo prendeva il posto del liberismo e del capitalismo facendo riappacificare tutta l'isola mondo da Lisbona a Vladivostok, passando per le Terre di Mezzo fin là dove c'era Atlantide. E si viaggerà a piedi, per andare dalla sedia alla comoda.
Spoiler (clicca per mostrare/nascondere)




Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 296 –
@mc ...... ma che ca..o ti sei sparato in vena?
Qual'è il principio attivo che interferisce con i tuoi neuroni?
Ne voglio anche io......


Mc è il nuovo Tom Clancy  (applausi)

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 297 –
Sorbole...
manca solo il Bianconiglio e le pillole rosse e blu... ^-^

Re:Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 298 –
Per me è un argomento interessante, cerchiamo di rimanere in topic (good)

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 299 –
Troppi film  hai ragione @bigfoot71 .......wv non fallirà mai queste è stato l'unico modo per far guerra alla gerrmania....perché comandare le altre nazioni (in crisi) è troppo facile....quindi non avendo modo di attaccarla...ecco qui il crack..