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Topic: Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate (Letto 176047 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 870 –
E aggiungo che la carburazione sul diesel nemmeno esiste siccome lavora sempre con la massima quantita' di aria disponibile e varia la potenza in base alla quantita' di gasolio iniettata.
Diverso e' il caso del benzina che deve mantenere un rapporto stecchiometrico molto preciso ma sul diesel no.
Se dai gasolio va,se ne dai poco va poco.
Poi ovvio che c'e' un limite anche nel diesel.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 871 –
 (quoto) @baldas78


Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 872 –
Disattivando i controlli i giri vanno fino al rosso, ormai è cosa risaputa.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 873 –
Appena fatta revisione alla mia Superb. Controllo fumi OK con cannetta unica unserita in uno dei due scarichi e senza problemi rispetto al limitatore 2500 giri  attivo in folle.
Ergo: uomo del collaudo tecnicamente e meccanicamente ignorante....

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 874 –
beh,evidente
Hai fatto bene ad avvalorare la tesi.


Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 876 –
Vedi...in Europa, ciò non succederà MAI!  (wall!)

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 877 –
Signori dieselgatisti buon giornooo,questa mattina ascoltavo alla radio che la commissione europea a innalzato i valori di emissione gas di scarico,mi chiedevo.........significa che ora tutto finisce a tarallucci e vino?e chei nostri motori oggi incriminati x magia diventeranno all improvviso euro 6??BHOOOOOOOOOO! (canna)  (canna)  (ugliys)  (ugliys)  (drinking)  (drinking)  (pope)

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 878 –
Non mi stupirei....
Ma non voglio malignare, forse si sono finalmente accorti che i motori endotermici è difficile farli più puliti di così....
E sarebbe ora di cambiare totalmente tecnologia.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 879 –
sono vere entrambe le affermazioni
O coinvolgono tutti i marchi oppure per non affondare l'economia tedesca hanno deciso di muoversi in questo senso.
Preferisco che emettano meno CO2 piuttosto che NOx e comunque e' una coperta corta.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 880 –
non vorrei fare il guastafeste... ma l'innalzamento dei limiti è relativo alle vetture che verranno omologate (non immatricolate) da settembre 2017, per le quali il metodo di rilevamento sarà la reale prova su circuito (quella che molti chiamano su strada) e non più su rulli,
Solo per queste vetture (che saranno omologate Euro6) i limiti sono più alti rispetto a quelli precedenti.
Per le auto già omologate come le nostre i limiti non cambiano, a meno che le Case non decidano di rimetterle a fare i test su "strada" e non su rulli...
ad ogni modo da quello che era emerso con il dieselgate, le emissioni di NOx erano 4-5 volte superiori al consentito, quindi anche un innalzamento del 110% (che vuol dire poco più del doppio dell'attuale limite) come quello concesso non le riporterebbe all'interno dei valori limite.


Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 882 –
Che i motori a iniezione diretta producano particolato (sia benzina che diesel) lo sento dire fin da quando uscì il motore 1.8 a benzina Mitsubishi (che usò anche Volvo)
Che un benzina "diretto" ne produca meno di un diesel senza FAP/DPF è abbastanza logico e (per semplificare le cose) basta guardare il colore dei gas di scarico
il filtro, sui diesel, riesce a trattenere quel particolato (almeno finché non rigenera) per cui il diesel passa in vantaggio rispetto ad un benzina
se le norme si inaspriscono sarà sempre più difficile per tutti. Prima o poi anche GPL e metano arriveranno a non starci più dentro (se l'obiettivo è arrivare a emissioni quasi zero).
Purtroppo ogni carburante e ogni motore ha i puoi punti deboli e i suoi vantaggi ed a seconda dei parametri che prendi in esame una volta vince e una volta perde.

P.S. belli i commenti sotto l'articolo...

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 883 –
Se @baldas78 permette, gli farei una piccola correzione.
Precisamente, se si vuole arrivare ad "emissioni invisibili quasi zero", il FAP/DPF è la soluzione, ma tendo a sottolineare che questo filtro è semplicemente un filtro, non un catalizzatore. Pertanto il filtro accumula, non trasforma e, per "sturarlo" bisogna bruciare il particolato accumulato (la famosa rigenerazione), riducendo di diametro il PM10, che diventa PM1-2. Il fatto che la combustione lo abbia ridotto, non vuol dire assolutamente che l'inquinante non ci sia più, semplicemente non viene rilevato dalle centraline, quindi è solo invisibile.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 884 –
certo @Marco4671 sono d'accordo con te!
quello che intendevo io è che prima o poi anche metano o GPL arriveranno ad avere emissioni (di qualunque cosa, non solo particolato) superiore ai livelli consentiti... ad esempio CO2... prima o poi il limite sarà abbassato anche per quello a livelli difficilmente raggiungibili

vedremo