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Topic: Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate (Letto 176046 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 885 –
Certo @baldas78 , anch'io sono del parere che, attualmente, le tecnologie per soddisfare VERAMENTE (senza artifici fittizi, se non truffaldini) le norme anti-inquinamento non ci sono.
Il mio post precedente voleva solo sottolineare come i vari filtri anti-particolato siano la più grande buffonata attualmente in commercio, che soddisfa solo l'ego dei politici e il conto corrente dei produttori di tali sistemi, FAP o DPF che siano. Per noi utilizzatori (e per chi subisce il circolare delle auto dotate di questi dispositivi) resta la truffa e i danni ad essa associati, ossia l'aria piena di micro-particelle che, anzichè fermarsi nei polmoni, vanno direttamente nel sangue.  (nonquoto)  (ban)


Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 887 –
Bisogna partire da molto lontano da quando noi italiani usiamo l'auto anche per andare al cesso.
Bisogna mettersi in testa che per fare anche 4/5km,bisogna usare la bicicletta.
Il traffico sarebbe piu' scorrevole per chi i mezzi li deve usare per forza e si farebbe un buon esercizio fisico.
Bisogna cambiare la mentalita' e anche organizzarsi.
Qua dove lavoro siamo in 10 e arriviamo con 10 auto quando con 5 massimo potremmo organizzarci e oltre che a spendere la meta' inquineremmo la meta'.
Ci siamo abituati troppo a pensare ai nostri comodi compresi quei dementi che entrano negli spogliatoi della palestra in auto per poi fare 20 minuti di corsa sul tapis.
Io purtroppo ho da fare 23km di provinciali strette e trafficatissime,se fossero piu' grandi o strade alternative,verrei in bici.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 888 –
piano piano...
anchel a 500X nel mirino dei NOx
ci sono mille se e mille ma... ma intanto anche Fiat
Citazione
più di una settimana fa ha annunciato aggiornamenti sui diesel Euro 6 e l'adozione del catalizzatore selettivo
così anche Renault e Mercedes...

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 889 –
"...chi è senza peccato, scagli la prima pietra..."

Nessuno l'ha fatto, ma ora tutti corrono ai ripari, per evitare sanzioni pesanti.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 890 –
se tutti i motori fossero così puliti per quale strano motivo le citta' sono coperte da una cappa di inquinanti?
Dai su non scherziamo e non crediamo alle favole.
Il motore brucia carburante e qualcosa esce alla scarico.
Che sia visibile o non visibile,che puzzi o che sia profumato,bene non fa.
Inutile girarci attorno.
O si accetta la situazione così com'e' con relativi rischi alla nostra salute,oppure bisogna cercare (chi puo') di fare a meno dell'auto.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 891 –
@melego73 tieni presente che si tira fino all'ultimo sui motori ecologici, ma in città si permette ancora di mantenere impianti di riscaldamento che hanno la mia età, centralizzati senza regolazioni, senza dovute manutenzioni... E quelli vanno giorno e notte, 24/7....
E non tiro fuori caminetti e stufe a legna...

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 892 –
sono d'accordo ma ormai di auto c'e' murato e nel loro piccolo 1+1+1+1+1 fanno numero e per molte persone che conosco e' superflua.
La usano per 2 o 3km e quella e' pigrizia bella e buona perché potrebbero andarci se non a piedi almeno in bici.
Oppure il mio vicino di casa che si spara 300km per andare a vendere 10 scatole di elettrodi ad un cliente.
Non puo' farlo via mail l'ordine?
Passo sopra la A1 per andare al lavoro tra camion e auto e' un tappeto di veicoli
Dove cavolo vanno?

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 893 –
Bisogna partire da molto lontano da quando noi italiani usiamo l'auto anche per andare al cesso.
Bisogna mettersi in testa che per fare anche 4/5km,bisogna usare la bicicletta.
Il traffico sarebbe piu' scorrevole per chi i mezzi li deve usare per forza e si farebbe un buon esercizio fisico.
Bisogna cambiare la mentalita' e anche organizzarsi.
Qua dove lavoro siamo in 10 e arriviamo con 10 auto quando con 5 massimo potremmo organizzarci e oltre che a spendere la meta' inquineremmo la meta'.
Ci siamo abituati troppo a pensare ai nostri comodi compresi quei dementi che entrano negli spogliatoi della palestra in auto per poi fare 20 minuti di corsa sul tapis.
Io purtroppo ho da fare 23km di provinciali strette e trafficatissime,se fossero piu' grandi o strade alternative,verrei in bici.
Quoto. Al lavoro vado in bus, a parte una volta alla settimana che dopo lavoro vado a fare la spesa.
Inoltre qua abbiamo il fattore frontalieri da belgio e francia. Ne arrivano 150000 (veramente)  al giorno, si gettano sui parcheggi come locuste sui campi e guidano veramente male. L'effetta sul traffico è come se ognuno di loro utilizzasse 1,4 macchine.
Il bus è l'unica, con la macchina ci faccio i viaggi.

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 894 –
Buongiorno a tutti. Data la mia lunga assenza dal forum e le faccende casalinghe, non ho avuto il tempo di leggere le 60 pagine di questo post, ma sono comunque interessato a capirci qualcosa di più di questa faccenda, poichè la mia Octavia rientra nei motori incriminati ed anche perchè, dopo la prima lettera di novembre scorso, qualche giorno fa ho ricevuto ufficialmente la raccomandata per il richiamo!

Partendo dal presupposto che lo scorso inverno, tramite un amico che conosce un meccanico in Skoda, ho saputo di temporeggiare in caso di lettere di richiamo, in quanto le prime prove della mappatura avevano dato dei risultati preoccupanti (perdita di potenza del motore, ....).
Premesso questo, sto cercando di mettermi nuovamente in contatto con lui (l'amico comune che fa da tramite è di poca memoria) principalmente per sapere cosa può succedere nel caso in cui ignorassi la raccomandata (che non parla di intervento obbligatorio ed indispensabile). Nel senso che un domani, in caso di vendita senza la nuova mappatura, potrei dovermi accollare i relativi costi per la "messa a norma"???? Oppure se non adeguando il software dell'auto, potrei vedermi revocare il permesso alla circolazione poiche (scusate la ripetizione) "non a norma" con le emissioni???

Mi scuso se ne avete eventualmente già parlato oppure già discusso in altri post, ma dovrei fare qualcosa poichè il tempo stringe ed i tempi in cui il software viene caricato gratuitamente dalla concessionaria, non sarà illimitato! Ciao e grazie a tutti!

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 895 –
MA CIAOOOO!!!

Finalmente torni a dare notizie di te! Tutto ok? Spero di si...

Riguardo alle tue domande, ancora non si sa nulla di certo. In teoria dovrebbe essere obbligatorio, dato che questo intervento va a modificare le emissioni inquinanti FUORI NORMA, per riportarle ai valori omologati inizialmente. Però...


Però siamo in Italia e il rischio che le cose vengano fatte alla "italian style", è molto alto...

Sinceramente, io farei fare l'intervento, per non dovermi ritrovare a farlo a spese mie, tra 3-4 anni...


Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 897 –
Si ma è ovvio che i risultati delle omologazioni non possano essere confrontati con quelli in uso reale.
Sono due modalità di uso diverse!

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 898 –
Ovvio, ma anche qui sembra che il dispositivo Nox si mettesse d'impegno durante i test...
e comunque finisce sempre che x lucro si fá di tutto  (gay) ... ovviamente non solo in campo automobilistico e con il comsenso di chi ci dovrebbe tutelare. E' un po' populistica come frase ma mi è uscita cosí...

Re:Gruppo VAG sotto esame in america... Dieselgate

Risposta n. 899 –
Populistica? Certo.

Realistica? Pure. (wall!)